INTERNATIONAL COASTAL CLEANUP 2019

Più di 150  volontari hanno raccolto oltre 120 kg di rifiuti, principalmente plastica, nella spiaggia di Baia Flaminia a Pesaro, come parte della più grande pulizia costiera che si tiene nello stesso giorno, in tutto il mondo.

 

Noi, volontari di Subtridente, ci siamo uniti a centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo durante il 34o International Coastal Cleanup di Ocean Conservancy, chiamando a raccolta tutta la popolazione pesarese che, vista l’affluenza, si è dimostrata sensibile alla nostra causa.

 

Questo grande sforzo di volontariato ecologico si tiene lo stesso giorno in tutto il mondo: per il 2019, l’appuntamento era Domenica 15 Settembre. Dal primo ICC, oltre 15 milioni di volontari hanno rimosso quasi 142.771 tonnellate di rifiuti dalle spiagge e dai corsi d’acqua di tutto il mondo.

 

Quando ti unisci a una pulizia, stai promuovendo una delle soluzioni più immediate e di impatto per mantenere la plastica fuori dall’oceano. È questo il motivo per cui siamo così grati a tutti i fantastici volontari che sono intervenuti. La consapevolezza è cresciuta davvero attorno al problema della plastica oceanica ed è bello vedere le persone agire.
Oltre a rimuovere 120kg di rifiuti, abbiamo contribuito a raccogliere dati per il più grande database al mondo di detriti marini, registrando ogni elemento ritrovato tramite la app di Ocean Conservancy, Clean Swell (disponibile per il download gratuito da App Store e Google Play). Scienziati, ricercatori, leader del settore e responsabili delle politiche si affidano all’Ocean Trash Index di Ocean Conservancy per informare la politica e elaborare soluzioni alla crescente crisi dei detriti marini.

 

 

Ogni anno, milioni di tonnellate di rifiuti – tra cui circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica – confluiscono nell’oceano, intrappolando la fauna selvatica, inquinando le spiagge e costando ai comuni costieri centinaia di milioni di euro dei contribuenti. L’anno scorso, i primi dieci oggetti più raccolti sono stati oggetti di plastica, inclusi mozziconi di sigarette (che contengono filtri in plastica), involucri per alimenti, cannucce e agitatori e, per la prima volta, forchette, coltelli e cucchiai, che sono tra i più letali tipi di detriti marini per gli animali dell’oceano. Le materie plastiche – che non sono mai completamente biodegradabili ma si dividono in pezzi sempre più piccoli chiamati microplastiche – destano particolare preoccupazione.

 

I detriti marini sono un problema globale che richiede una serie di soluzioni. Migliorare l’infrastruttura dei rifiuti in aree chiave, ridurre il nostro uso di materie plastiche monouso e spostarci verso un’economia circolare sono tutti necessari per fermare il flusso di rifiuti nel nostro oceano.

 

Ripulire le nostre spiagge e corsi d’acqua è una parte importante di questo enigma e siamo molto grati per il duro lavoro di tutti i volontari: gli Scout Agesci Pesaro 4, i velisti del Circolo velico, il Club nautico, la Lega Navale, i Canottieri e tutti i singoli cittadini Pesaresi che Domenica 15 Settembre 2019 ci hanno aiutato a raggiungere la nostra visione condivisa per un oceano più pulito e più sano.

 

 

 

 

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